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RADIOFREQUENZA

A partire dall’uso terapeutico della radiofrequenza per i suoi effetti fisioterapici, studi recenti ne hanno evidenziato le proprietà anche per contrastare il sedimentarsi del grasso nella pelle alla base della cellulite e per stimolare la rigenerazione e la produzione di collagene ed elastina, le principali proteine che costituiscono il tessuto epiteliale e il cui deterioramento è la causa principale del formarsi di rughe e pieghe.

La maggior parte delle degenerazioni della pelle che col tempo portano ad una diminuzione di tonicità ed elasticità sono dovute all’indebolimento dei legami fra collagene e tessuti: la denaturazione conseguente all’aumento di temperatura comporta un immediata nuova “tensione” delle fibre, con un effetto di contrazione e distensione che ne rimette in moto l’elasticità originaria, oltre a “costringere” i tessuti alla produzione di nuovo collagene in sostituzione di quello vecchio e deteriorato.

L’effetto, dunque, è quello di un vero e proprio lifting “incruento” e che agisce su fattori naturali come le reazioni chimiche proprie delle proteine che costituiscono la pelle e che permettono quindi di ottenere in tempi brevi di rimuovere i danni, tonificare la pelle e ridonarle elasticità e lucentezza.

In questo senso, il trattamento si rivela efficace sia nell’alleviare i danni derivanti dall’invecchiamento, sia quelli più generalmente arrecati alla pelle da specifici eventi traumatici come cicatrici o segnature. Non ci sono limiti di utilizzo o in termini di “attesa” di risultati, anche se è provato che gli effetti migliori del trattamento si hanno su pelli di soggetti fra i 35 e i 60 anni e con un grado di “rilassamento” cutaneo basso o moderato. In casi più gravi, naturalmente, la radiofrequenza può essere efficace in veste coadiuvante o nel mantenimento dei risultati ottenuti con tecniche chirurgiche di intervento.

FOTORINGIOVANIMENTO

Il fotoringiovanimento cutaneo con luce pulsata intensificata (IPL) ha una dimostrata efficacia nella terapia della cute fotodanneggiata e, a differenza del resurfacing ablativo con il laser CO2, avviene senza creazione di abrasioni e sanguinamento, con il vantaggio quindi di un recupero più rapido, minore invasività ed effetti collaterali assenti. La luce laser pulsata intensificata viene assorbita specificamente dal tessuto bersaglio e, stimolando in maniera non invasiva i fibroblasti, induce la sintesi di nuove fibre collagene, che aumentando di volume, vanno a rimpiazzare quelle alterate e, migliorando il tono delle pareti vasali, vanno progressivamente a riempire la profondità della ruga partendo dalla superficie sottostante. Il diffuso stimolo termico, inoltre, determina la distruzione della melanina in eccesso negli strati profondi dell’epidermide, favorendo la rimozione delle iperpigmentazioni cutanee.

La durata del singolo trattamento ed il numero di sedute variano a seconda della condizione e delle problematiche cutanee su cui intervenire. Solitamente ogni singola seduta ha una durata di circa 30 minuti. Il fotoringiovanimento del viso e del corpo è indicato sia per uomini che donne, di tutte le età e fototipi cutanei. È un trattamento assolutamente indolore e rapido, non richiede alcuna convalescenza dopo la seduta ed il paziente può immediatamente tornare alle sue abituali attività quotidiane; nei paesi di lingua inglese viene infatti denominato “lunch time”, il ringiovanimento in pausa pranzo.

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